Bravo Beppino

Nel corso di un'intervista, alla giornalista che gli chiedeva il motivo per il quale non reputava opportuno portare la figlia in qualche Paese che consente l'eutanasia, il signor Englaro dichiarò: mia figlia deve morire in Italia. Beppino ha spaccato il nostro Paese e la lacerazione è profonda. Però non poteva immaginare che siamo tanti, migliaia, milioni a schierarci in favore della vita e pensavamo di essere pochi!